A cosa serve il sindacato se la CGIL scende in piazza per Maduro e Landini ne spara una delle sue. L’Iran libero dal regime islamico non affascina i "paladini" dei diritti e delle libertà. Il fronte del No alla separazione delle carriere dei magistrati è già in campagna elettorale. Fa discutere la propaganda dell’ANM. Di tutto questo, nel podcast di Agenzia Radicale, Antonello Marulo discute con il direttore Giuseppe Rippa…
- Agenzia Radicale podcast, Maledetta Politica (Podcast on Spotify)
Prima di iniziare questa riflessione, è necessario fare una premessa. Certi argomenti sono come un terreno scivoloso: rischiano di trascinarti in una spirale di scherno pubblico, inesorabile, che in Italia spesso si trasforma in una vera e propria gogna mediatica. Questo testo non cerca di indurre pretesti né di collocarsi dalla parte di chi “se l’è cercata”… Per prevenire fraintendimenti o interpretazioni distorte da parte dei soliti “probiviri” che analizzano ogni parola con sospetto, è essenziale chiarire subito alcuni punti. Non ho alcun interesse a difendere Chiara Ferragni per la vicenda legale in cui è stata coinvolta, e nemmeno voglio entrare nel mondo dello spettacolo o di certi ambienti che considero, per molti versi, discutibili… di Giovanni Lauricella
Pensavo che non si potesse fare di meglio che intitolare, il 30 dicembre, in piena prima pagina: “Sabotaggio alla pace. 91 droni su casa Putin”. E non un solo giornalista, un solo collaboratore, che timidamente preferisse di no. Invece no. Il 13 gennaio, anno nuovo, Travaglio ha spiegato, per iscritto e ad altissima voce, alle distratte comparse del suo programma televisivo, che non si manifesta per le migliaia di trucidati in Iran: si manifesta solo contro il proprio governo, tanto gli ayatollah delle nostre manifestazioni se ne fottono. Dunque nemmeno per l’invasione dell’Ungheria (il nostro governo era contrario) o della Cecoslovacchia, tanto il Politburo se ne fotteva, o per l’imprigionamento di Aung San Suu Kyi, tanto i militari birmani se ne fottono, o contro la complicità di Aung San Suu Kyi nella persecuzione dei Rohyngia, o... E naturalmente per l’Ucraina, dato che il governo, un po’ almeno, sta già coi nazisti… di Adriano Sofri (da Il Foglio)
Nell’articolo uscito su «Il Foglio» del 6 gennaio, Giuliano Ferrara osserva come gli intellettuali, quando parlano di politica, finiscano sovente per sragionare esprimendo giudizi e opinioni del tutto svincolati dal nesso causa/effetto come pure dalla semplice aderenza ai dati reali. Dedurre – come fa Massimo Cacciari – dall’irrilevanza del diritto internazionale riscontrata nel rovesciamento di Maduro in Venezuela a opera degli USA, la conseguenza per l’Europa di rinunciare a sostenere le ragioni dell’Ucraina dopo l’attacco di Putin è per Ferrara privo di “una logica consequenziale”. Ugualmente, quando Franco Cardini paragona l’intervento americano a Caracas a quello della Russia contro Kiev dimostra solo una volontà provocatoria, che nulla ha a che fare con l’uso critico della storia… di Luigi O. Rintallo
Mentre le proteste in Iran entrano nel loro dodicesimo giorno, i rapporti di organizzazioni indipendenti per i diritti e ditenti stampa indicano che le forze di sicurezza iraniane stanno rispondendo con forza letale contro i manifestanti. I monitor per i diritti umani hanno documentato che almeno36 manifestanti sono stati uccisi,[1] spesso con munizioni vive.[2]Allo stesso tempo, le forze di sicurezza stanno intensificando la loro repressione delle minoranze etniche. La Voce Internazionale per le Persone Scomparse Baloch (IVBMP) ha documentato casi di sparizioni forzate di civili Baloch per mano delle autorità iraniane… (da Memri)
Quest’anno a Berlino la cerimonia degli European Film Awards ha segnato il trionfo del film Sentimental Value, di Joachim Trier, che dopo aver vinto il Grand Prix a Cannes, ha ottenuto anche sei premi EFA: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura (Eskil Vogt e lo stesso Joachim Trier), migliori attori a Stellan Skarsgård e Renate Reinsve, miglior colonna sonora ad Hania Rani… di Giovanna D’Arbitrio
Il 2026 è iniziato con una serie di eventi drammatici, con conseguenze geopolitiche tutte rischiose e ancora da scrivere. La cronaca del capodanno ci ha raccontato della tragedia di Crans-Montana, che ha prodotto angoscia e dolore, ma gli avvenimenti internazionali si sono sovrapposti in una vera e propria esclalation… Dalle rivolte in Iran in un contesto ”… che fa da sfondo allo scontro diplomatico è un deterioramento economico senza precedenti con l’ennesimo crollo del rial - arrivato a circa 1,5 milioni per un dollaro, contro i 250mila del 2021 che ha innescato una nuova ondata di manifestazioni…”, alle vicende del Venezuela… Uno scenario pieno di incognite e dagli sviluppi imprevedibili anche se appare sempre più evidente che le questioni che riguardano le singole vicende (Venezuela, Iran, Taiwan, Ucraina…) sembrano collegarsi ad un filo rosso comune… la questione Cina-Usa che definisce la scenografia entro qui queste drammatiche turbolenze vanno lette… Francesco Sisci, sinologo, analista politico, giornalista conversa con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali proprio su questo e sugli interessi in gioco, con le connessioni, le alleanze, i rischi, che ci riguardano tutti su Agenzia Radicale Video.
- Cina versus Usa 2^ Guerra Fredda: Venezuela, Taiwan, Iran, Ucraina. Conversazione F. Sisci-G. Rippa (Agenzia Radicale Video)
Ciò che sta accadendo in Venezuela potrebbe avere conseguenze importanti per la Cina. Alla vigilia di un vertice critico Trump-Xi, Pechino potrebbe aver bisogno di affrontare la realtà in modo diverso. Il prestigioso editore di Pechino Sanlian Shudian ha recentemente ristampato il libro 2019 di Mao Haijian sulla guerra dell'oppio, The Collapse of the Celestial Court [1]. Secondo il libro, nel XIX secolo, l'Impero Qing cadde perché la corte non riusciva a riconoscere collettivamente la verità sulla situazione reale del paese e del mondo… di Francesco Sisci
In scena dal 17 dicembre scorso, il celebre balletto “Lo Schiaccianoci”di Pëtr Il’ič Čajkovskij ha accolto il Natale con atmosfere fiabesche, per poi salutare emblematicamente l’anno appena conclusosi con un tocco di magia, sempre gradita e ormai sempre molto attesa. È infatti per la terza stagione consecutiva che il Teatro dell’Opera di Roma sceglie di portare in scena questo titolo, che con il tutto esaurito in ognuna delle 14 recite proposte si è confermato come lo spettacolo più desiderato dal pubblico romano (e non solo) in questo particolare periodo di festività… di Regina Picozzi
Nel Vangelo di Giovanni (2, 15) leggiamo l'episodio impensabile che ci stupisce a ogni nuova lettura: Gesù caccia i mercanti dal Tempio con una rudimentale sferza, un flagello, un intreccio di cordicelle che aveva imparato a mettere insieme da ragazzo e che in quell'istante di estremo sdegno si ritrovò tra le dita. E mentre rovescia i banchi dei cambiavalute, i venditori di buoi, pecore e colombe ebbero timore della sua voce, dell'alzarsi della sua mano, e del giovanile flagello. Fu allora che il Tempio ritrovò il respiro e il silenzio… (Segue >>>)
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2025 dove ha vinto il Premio della Giuria, Sirat, di Óliver Laxe, ha anche ottenuto diverse candidature ad altri Premi: Candidato spagnolo per il Miglior Film Internazionale agli Oscar 2026, Candidato a quattro European Film Awards: Miglior Film Europeo, Miglior Regista Europeo (Oliver Laxe), Miglior Attore Europeo (Sergi Lopez) e Miglior Sceneggiatore Europeo (Santiago Fillol e Oliver Laxe)… di Giovanna D’Arbitrio
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |
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Arabi Democratici Liberali |